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L'abbazia di Montecassino/ The Abbey of Montecassino
La Cripta di Anagni/ the Crypt of Anagni
Il chiostro dell'abbazia cistercense di Casamari/ the cloister of the Cistercian Abbey of Casamari
Gaeta ed il suo mare/ Gaeta and the coast
Il giardino della Certosa di Trisulti/The garden of the Carthusian Monastery of Trisulti

Dott.ssa Anna Maria Priora

djGuida Turistica Abilitata per le Province di Frosinone e Latina. ....................................... Licensed Tourist Guide for Montecassino and its surroundings. ....................................... Cell/mobile+39.328.1965002 www.facebook.com/anna.priora annamaria.priora@gmail.com

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Arrivati di fronte alla moderna cattedrale di Aquino, girandosi verso destra, inizia ciò che rimane del centro storico, ed in particolare si vede svettare una torre pseudoquadrata detta "la torre di San Tommaso". In realta questa torre ha una forma trapezioidale ed è stata costruita con questa forma irregolare perche si erge su una sporgenza rocciosa in travertino, prendendo anche materiale di spoglio romano, come nel caso della fasci a motivi floreali inseriti sopra la finestrella verso nord. nel 1742, questa torre che era stata chiaramente costruita come torre difensiva del castello, viene utilizzata come campanile per la cattedrale che fu costruita li vicino, ed è a quesll'epoca che vengono aperti i grandi archi sulla sommità per permettere alle campane di chiamere i fedeli alla messa. Secondo la tradizione questa torre farebbe parte di un edificio ben piu grande che sorge sulla stessa piazzetta, chiamato ora Palazzo Comitale, che orribilmente mutilato dai bombardamenti del 1944 è stato poi restaurato, cercando di mettere in evidenza le splendide bifore che si vedono ancora oggi, del XIV e XV secolo, un particolare non da poco, è che sul capitello corinzio di una delle due bifore vi è scolpito in basso un giglio di Francia. A poca distanza dal centro, in un luogo sopraelevato di grande suggestione, si trova la chiesa di Santa Maria della Libera. Lungo gli scalini di accesso, una scritta ci ricorda che nel 1955 la scalinata fu ristrutturata alterando la vecchia struttura che contava due rampe da 10 scalini ogniuna, per realizzarne poi tre da sette scalini ogniuna. anche il porticato che adesso vediamo è una costruzione del 1874 circa, perche nelle illustrazioni ottocentesche la chiesa appariva preceduta solo da monconi di pilastri, segno che il portiocato era crollato in qualche oscuro momento della storia. Superato il portico, il portale centrale appare in tutta la sua bellezza, con pezzi di fregi floreali romani di età giulio-claudia, mentre sulla sinistra alla base dello stipite appare una scritta che ricorda la riedificazione della chiesa.  Nella lunetta parti di un mosaico rappresentanteuna madonna con bambino, due palme, e due sarcofagi, e le teste di due donne: Ottolina e Maria. Secondo la tradizione Ottolina, parente di San Tommaso nella seconda metà del XII secolo chiese una grazia alla Madonnna ed è per questo che onorò il voto fatto realizzando questa decorazione. Questa storia era in passato avvallata da una piccola croce con le lettere V e F in basso (Votum Fecit) a sinistra del mosaico, ormai purtroppo scomparse. All'interno la chiesa era primitivamente illuminata da una trifora sulla facciata che fu poi modificata nel 1874, sostituendole con un rosone, e le luce illuminava un interno decorato con affreschi che ormai non esistono più ed a fare da altare uno splendido sarcofago strigilato in sostituzione di uno con rappresentate lungo le pareti una corsa di quadrighe, trafugato nel 1991 e ritrovato qualche anno fa. Secondo gli studiosi questo gioiello romanico, sebbene a lungo dimenticato e spogliato delle sue decorazioni fu costruito attorno al 1070- 1090 sul modello di Montecassino a quei tempi.

A poca distanza dal museo archeologico di Aquino, inizia un tratto di circa 250 metri dell'antica via Latina. I basoli sono di basalto nero  ma si vedono qui e là anche basoli di colore bianco a testimoniare i lavori compiuti nel corso dei secoli per riempire le buche e gli avvallamenti. Si possono ancora vedere corti tratti degli antichi marciapiedi chiamati chiamati crepidines. Attualmente la strada ha un'ampiezza di 3.40 m più 1 metro circa di marciapiede. Lungo questa strada  si trova ancora una pietra miliare romana la numero LXXIX. Al fondo della via latina, si trovano i ruderi di una chiesa medievale dedicata a San Tommaso. In un documento  del 1308 si ricorda questa chiesa poi caduta in disuso, ma che ci mostra ancora sulla facciata un blocco calcareo di epoca romana con una iscrizione e delle fasce decorate a girali , racemi ed uccelli. Sul lato opposto della strada si erge Porta San Lorenzo detta anche Porta Capuana. Essa è a pianta rettangolare, formata da grandi blocchi calcarei sovrapposti senza malta, mentre la volta è in opus caementitius. Si parla di una costruzione realizzata nel periodo Augusteo, ma la datazione è molto dibattuta perchè lo stesso fine ultimo della porta non è chiaro. Lateralmente infatti  non ci sono segni di muri addossati alla costruzione e per questo gli archeologi pensano che sia in realtà un antico arco monumentale. La stessa denominazione San Lorenzo si deve ad una piccola chiesa ormai scomparsa che si ergeva lateralmente all'arco e ne inglobava parte della struttura. Poco piu avanti, tra i campi un edificio absidato che doveva essere la basilica o un edificio termale. Rimane molto poco di questa struttura, ma i blocchi aquadrati e posti in loco senza malta ci ricordano le costruzioni del I secono a.c.

 Famosa per aver dato i natali a Giovenale ma soprattutto a San Tommaso l' antica contea di Aquino ci riserva delle sorprese insperate. Si parte dalla Porta Romana detta di San Lorenzo, si percorre un bel tratto della antica Via Latina da cui ci vedono delle mura di epoca augustea, il Capitolium, il teatro,   per arrivare all'arco onorario di Marcantonio del I secolo. I principali monumenti religiosi da visitare sono la chiesa di Santa Maria della Libera, del IX secolo in stile romanico, nata sui resti di un tempio dedicato ad Ercole Liberatore,  la Torre del castello dei Conti di Aquino e la Concattedrale dedicata a San Costanzo e San Tommaso

bandierinaingleseTo discover again the charm of an ancient aristocratic residence, you must visit Aquino, the village in which St. Thomas was born. Near the city centre, you can admire the roman church of St Maria della Libera with an archeological area dating back to the Roman age.