
Visita di Ferentino con una guida turistica
- DURATA DEL TOUR: 2 ore e mezza circa
- COSTO DEL TOUR: 160 Euro per gruppi fino a 50 persone
- LA TUA GUIDA TURISTICA: Anna Maria Priora
- ITINERARIO: visita dell’acropoli di Ferentino la cattedrale, il.mrtcato romano, Porta Sanguinaria e la Chiesa di Santa Maria Maggiore.
- EVENTUALI BIGLIETTI: non compresi
- RADIOLINE: non comprese nella tariffa della visita guidata
- ZTL O PARCHEGGIO BUS: non sono previsti ad oggi costi aggiuntivi per il bus
- ADATTO AI BAMBINI
- RECENSIONI: ⭐⭐⭐⭐⭐(leggi qui)
- COSA POSSO VISITARE LI VICINO CON UNA GUIDA TURISTICA?
- ✅ Abbazia di Casamari
- ✅ Anagni e la cripta di San Magno
- ✅ Fiuggi e le sue acque termali
- ✅Montecassino
- COME PRENOTARE:
Visita di Ferentino: Ferentino e le sua mura megalitiche

Indice dei contenuti
“Se a te piace la vita tranquilla ed il sonno protratto a giorno pieno, se ti seccano polvere e frastuono di ruote e le osterie, ti consiglierei di andare a Ferentino: infatti non solo ai ricchi è consentito godere del sole” Orazio Epistole I, 27 6-10
Anche Orazio nel I secolo a.C. invitava un amico a venire a Ferentino. Dopo circa 2000 anni visiteremo l’acropoli su cui si erge la cattedrale romanica arricchita dallo splendido pavimento cosmatesco, la chiesa di San Valentino, e la basilica di Santa Maria Maggiore in stile gotico cistercense. Vedremo anche il celebre “mercato romano”, i resti del teatro, di “porta sanguinaria” ed il “testamento di Aulo Quintilio”.
Ferentino cosa vedere: le mura e le porte di Ferentino
La visita guidata di Ferentino inizia da Colle Pero, un vasto parcheggio che ci permette di vedere una gran parte delle grandi mura megalitiche che da millenni proteggono il centro abitato e l’acropoli. Le mura hanno una lunghezza di circa due km e vengono fatte risalire al VIII-IV secolo a.C., ma sono state interrotte a più riprese da porte di diverse epoche. Da Porta Montana, a Porta Sanguinaria, fino alla Porta Archi di Casamari, la struttura di questi varchi cambia ed abbellisce le già fantastiche mura cittadini. All’interno di queste mura furono nel corso del tempo realizzate tante strutture diverse di epoche diverse: dal mercato romano, alla cattedrale, passando dal Monastero di Santa Maria Maggiore fino al Teatro romano.

Visita del paese: il mercato romano di Ferentino
Ricavato all’interno della struttura dell’acropoli, sappiamo da fonti epigrafiche che lungo la strada che da Porta Montana portava al centro esisteva un foro per la vendita del bestiame. Il mercato si sviluppa lungo una stanza simile ad un corridoio, ma molto largo, su cui si aprono 5 botteghe. Le 5 botteghe si sprono sul corridoio con un arco a tutto sesto, e diventano più piccole mano mano che si procede verso il fondo del corridoio.Il pavimento e’ declive verso l’esterno, con qualche scalino, e si apre sulla strada con un arco di sette metri circa d’altezza con una strana inclinazione.

Guida turistica di Ferentino: l’orientamento del mercato romano
La strombatura di questo arco, disposta verso est, permetteva al mercato di avere la massima esposizione alle luce del giorno. L’unica altra apertura verso l’esterno e’ data da una porticina posta in alto sul muro di fondo che permetteva attraverso una scala in legno di accedere al terrazzamento sovrastante. La vostra guida turistica di Ferentino vi sottolinearà l’importanza di questo mercato , considerato dagli archeologi il prototipo dei Mercati Traianei.

Ferentino cosa vedere: la cattedrale
La tappa successiva della vostra visita guidata di Ferentino e’ la cattedrale dedicata ai Santi Giovanni e Paolo. E a dispetto della semplice e povera facciata romanica, il suo interno offre vari motivi di grande meraviglia. Innanzitutto lo splendido pavimento cosmatesco simile a quello di Anagni, che fu realizzato tra il XII ed il XIII secolo dalla famiglia dei Cosmati. Poiche’ ancora oggi nel centro della chiesa vi e’ uno scalino, si e’ ipotizzata la presenza ormai scomparsa della Schola Cantorum, e le cui decorazioni si trovano sparse in tutta la chiesa usate come decorazioni. Vicino uno dei pilastri si trova un Candelabro tortile cosmatesco, che con le tue tesserine dorate e l’andamento tortile, sembra una colonna di fuoco.

Visita di Ferentino: le decorazioni cosmatesche
La Schola Cantorum doveva essere delimitata da transenne mosaicate che ora costituiscono la decorazione pavimentale della Memoria di Sant’Ambrogio. Le reliquie qui conservate sono del centurione Ambrogio, martirizzato nel 303 dall’Imperatore Diocleziano, che viene ricordato con una lunga processione il 1 Maggio. Anche il candelabro tortile è cosmatesco, e ricorda grazie alle sue tesserine dorate la colonna di fuoco che indicava la strada agli Israeliti in fuga nel deserto

Ferentino cosa vedere: Santa Maria Maggiore
A breve distanza la vostra guida turistica di Ferentino vi mostrerà il complesso Abbaziale di Santa Maria Maggiore di cui rimane purtroppo solo la chiesa, poiché il resto della struttura fu distrutta da un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale.. Fu probabilmente edificata all’inizio del milleduecento su impulso di Papa Innocenzo II. L’esterno e’ abbellito da tre portali, di cui quello centrale e’ abbellito da uno protiro. del milletrecento. Le porte laterali invece presentano le testoline di Federico II di Svevia e sua madre Costanza d’Altavilla (leggi qui per sapere delle stesse testoline di pietra a Casamari). Internamente la chiesa rispecchia precisamente le regole cistercensi

Visita di Ferentino: Il teatro Romano
La visita guidata di Ferentino continua lungo il cardo Massimo per giungere al teatro, costruito sul declivio naturale della collina. Dopo la caduta dell’Impero Romano, nel Medioevo gli abitanti dell’Antica Ferentium usarono questa struttura come basamento per le proprie case e fu solo con in bombardamento che tornarono alla luce gli antichi muri. Il teatro fu realizzato proprio qui perché vi era un traffico incessante, e dove il terreno favoriva la costruzione della cavea inferiore, mentre quella superiore fu realizzata su sostruzioni. l’Edificio solo parzialmente scavato, e’ stato datato I secolo d.C. (per sapere tutto sugli altri teatri romani della zona guarda Aquino, Terracina, Minturno, Sessa Aurunca, Sepino e Pietrabbondante)

Visita di Ferentino: Porta sanguinaria e Porta Casamari
Chiamata cosi molto probabilmente perchè in quel punto fuori dalle mura venivano fatte le esecuzioni capitali., apre un spiraglio nelle mura per poter vedere lo splendido panorama, le vie di comunicazione, il fiume sacco. Si presentar realizzata nella parte bassa da blocchi megalitici, mentre nella parte alta si vedono i vari interventi fatti nei secoli successivi. Poco più in la si apre invece una porta molto scenografica, realizzata forse nel II secolo a.c. in opera quadrata, ed e’ formata in realtà da due porte con uno spazio centrale, che i nemici non si aspettavano, dopo aver sfondato già la prima. Sotto l’asfalto sono nascosti ancora i basoli romani esattamente come è avvenuto ad Arpino

Visita Guidata di Ferentino: il testamento di Aulo Quintilio
Come ultima tappa la guida turistica di Ferentino vi mostrerà il testamento di Aulo Quintilio, posto lungo il declivio della collina, in una pozione molto visibile. Il testamento e’ scolpito nella roccia, prospicente una antica strada di grande comunicazione. In questo testamento il defunto dichiara di aver riscattato quattro fondi, di averli restituiti al municipium, e di aver disposto che le rendite di questi terreni fossero usati per comprare cibo per la popolazione, ogni 5 anni , il giorno del compleanno del donatore.. Ancora oggi quel monolite di pietra calcarea guarda la pianura ed e’ pronto a darti il benvenuto a Ferentino insieme a noi.

Monastero di Sant’Antonio Abate a Ferentino
Il monastero di Sant’Antonio Abate a Ferentino fu realizzato da Papa Celestino V, su un monastero dei monaci Antoniani tra il 1260 ed il 1280. L’ordine celestiniano governerà questo monastero solo fino al 1600, e passerà poi al ruolo di grancia di Sant’Eusebio a Roma. Questo monastero divenne noto per aver ospitato i resti mortali di Papa Celestino V fino al 1327, anno in cui furono traslate a Collemaggio. Rimangono i vece le spoglia dell’umanità Martino Filetico poste qui alla fine del 1400.
Visita guidata di Ferentino: Monastero di Sant Antonio Abate
Purtroppo con le varie trasformazioni i bellissimi affreschi che decoravano la chiesa sono quasi tutti scomparsi.






Il teatro romano di Ferentino
l teatro, situato in prossimità dell’antico foro cittadino e inserito nel sistema viario romano costituito dalla via Latina (decumano) e dalla via Torri di Porta Sanguinaria (cardine), si colloca in un quartiere che ha conosciuto un intenso sviluppo tra età repubblicana e imperiale. La storia delle riscoperta del teatro inizia nell’Ottocento, quando vennero segnalati resti interpretati erroneamente come terme.
Il teatro di Ferentium sfruttava il pendio
È emerso che il teatro sfruttava il pendio naturale del banco calcareo per il meniano inferiore, mentre quello superiore era costruito su camere di sostruzione voltate. La struttura, con un diametro di circa 54 metri, presenta un muraglione di contenimento scandito da nicchie alternate semicircolari e rettangolari. Particolarmente significativo è stato il recupero della parodos orientale, un corridoio ancora percorribile che collegava il teatro con l’antico cardo: la sua configurazione suggerisce la presenza di tribunalia e conserva soprattutto le pendenze e le altezze originali.
Le strutture emerse dagli scavi di Ferentino
Anche parte dell’orchestra e della praecinctio inferiore è stata rimessa in luce, con tracce del rivestimento in marmo e degli alloggiamenti per il balteus. É ancora presente un sistema di drenaggio sotterraneo costituito da un canale principale e da condotti secondari, funzionale allo smaltimento delle acque meteoriche e realizzato in parte nel banco naturale, in parte in laterizi. Un elemento di grande interesse è rappresentato da undici bolli laterizi impressi su mattoni appartenenti all’officina di un Marcus Venuleius Securus.
I bolli laterizi del teatro di Ferentino
Questo rinvenimento porta l’attenzione alla famiglia dei Venulei, nota in varie regioni d’Italia per la produzione laterizia tra tarda età augustea e pieno impero. La loro presenza contribuisce a supportare la datazione del teatro tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., tra età traianea e adrianea. Gli scavi hanno inoltre portato alla luce elementi architettonici pertinenti alla decorazione della scena, come una semicolonna e una base di statua in travertino.
FAQ
Domande più frequenti sul tour di Ferentino con una guida turistica
- Quanto dura? 2 ore e mezza circa
- Si cammina molto? Si cammina abbastanza, anche in salita ma con una andatura piuttosto lenta.
- È adatto ai bambini? Si
- Si può fare in inglese? Certamente
- Dove si parcheggia? A Roccasecca ci sono parcheggi ma non così ampi
- Si può prenotare all’ultimo momento? No, meglio assicurarsi subito una guida
- Cosa succede se piove? Ci si copre bene e si porta un ombrello, ma ci sono luoghi coperti dove ripararsi
Tour: Visita di Ferentino
Visita di Ferentino con una guida turistica
SKU del prodotto: Ferentino1
Brand di prodotto: Monte Cassino war tours
Valuta del prodotto: EUR
Prezzo del prodotto: 160
Prezzo valido fino a: 30-12-2030
Prodotto in magazzino: InStock
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