Visita guidata di Alatri con una guida turistica

Visita guidata di Alatri
  • DURATA DEL TOUR: 2 ore e mezza circa
  • COSTO DEL TOUR: 160 euro per gruppi fino a 50 persone
  • LA TUA GUIDA TURISTICA: Anna Maria Priora
  • EVENTUALI BIGLIETTI: non compresi
  • RADIOLINE: non comprese nella tariffa della visita guidata
  • ZTL O PARCHEGGIO BUS: non sono previsti ad oggi costi aggiuntivi per il bus
  • ADATTO AI BAMBINI
  • ACCESSIBILITÀ PER CARROZZINE: parziale
  • ITINERARIOAlatri, antica città ernica che vanta una possente cinta muraria. La visita inizia con l’acropoli realizzata da enormi mura ciclopiche, la porta Maggiore e la porta minore e sulla sua sommità continua con la Concattedrale di San Paolo. All’interno della Concattedrale è conservato il Miracolo dell’Ostia Incarnata, uno dei miracoli Eucaristici avvenuto in Italia nel 1200. La visita continua nella piazza principale del borgo, antico foro romano dove sorge la Concattedrale di Santa Maria Maggiore, il municipio e la Chiesa intitolata allo Sposalizio della Vergine. Ci sarà poi tempo per visitare la Chiesa di San a Francesco con i resti dell’abito indossato dal Poverello di Assisi, e la croce patente dei cavalieri templari 
  • MONUMENTI A PAGAMENTO: il Cristo nel labirinto+museo archeologico di Alatri info per i biglietti qui
  • RECENSIONI: ⭐⭐⭐⭐⭐(leggi qui)
  • COSA POSSO VISITARE LI’ VICINO CON UNA GUIDA TURISTICA?
  • COME PRENOTARE:

Una visita guidata di Alatri vi propone una passeggiata alla Concattedrale di Santa Maria Maggiore, chiesa romanico-gotica nata sull’antico foro romano, la fontana monumentale di Pio IX e la chiesa di San Francesco, per poi spostarci sull’acropoli, cinta dalle famose mura poligonali, che cingono il Duomo, luogo in cui si svolse il “miracolo dell’Ostia Incarnata“. La visita guidata si concluderà uscendo dal centro storico dalla splendida Porta San Francesco, un splendido esempio di opera poligonale.

Guida turistica di Alatri: cosa aspettarsi

Se decidi di prendere una guida turistica ad Alatri per fare il giro città, ci sono alcuni monumenti che sarai obbligato a vedere. Si comincia con la piazza Santa Maria Maggiore, l’antica sede del Foro Romano, dove ancora oggi si affacciano i principali edifici civili della cittadina: il palazzo del Comune, realizzato nella seconda metà dell’ottocento, la collegiata di S. Maria Maggiore del 1200, la Chiesa degli Scolopi e il Palazzo dei Conti Gentili. Tutti questi edifici fanno da scenario ad una fontana particolare realizzata nel 1870 al centro della piazza, dedicata a Pio IX in segno di gratitudine per la sua generosità nei confronti della popolazione.

Particolari di Alatri che arricchiscono la visita guidata

Sulla facciata di Palazzo Gentili ad Alatri, la vostra guida vi farà notare una grande meridiana murale realizzata sulla base dei calcoli astronomici fatti dal padre gesuita Angelo Secchi. Questo antico orologio solare permette di calcolare l’ora attraverso l’ombra dello gnomone, ma a differenza delle altre meridiane calcola addirittura due orari: quello locale, grazie ai segmenti rettilinei, e quello ufficiale dell’Osservatorio del Collegio Romano lungo le linee curve. Altro particolare che non può sfuggire durante una visita guidata e’ lo stemma alatrino inciso sulla fontana di Pio IX, che rappresenta una torre alata a due piani, con doppia merlatura, dietro cui si nascondono due ali, un chiaro riferimento al nome della città.

Visita guidata di Alatri: la Concattedrale di Santa Maria Maggiore

La collegiata di Santa Maria Maggiore è stata eretta nel XIII secolo sul podio di un antico tempio pagano, da maestranze borgognone, che importarono ad Alatri i caratteri architettonici del gotico francese. Ad abbellire la semplice facciata, fu realizzato un sobrio ma gigantesco rosone, costituito da motivi trilobati. Sempre sulla facciata, ai lati della porta centrale di accesso alla chiesa, si notano resti di affreschi ormai quasi totalmente perduti. Si intravedono ancora i segni delle aureole dei santi, del colore giallo e delle tracce di minio rosso.

I misteri della Concattedrale di Alatri

Sul lato destro della facciata spunta il campanile merlato e soprattutto si notano le misteriose testoline che decorano la cuspide delle lunette esterne. Il mistero di questi visi si aggiunge ad altri due misteri ancora irrisolti: quello della scritta sul rosone e della Madonna di Costantinopoli.

Alatri: il miracolo dell’Ostia Incarnata

Nel 1900 salendo a controllare il rosone della facciata, fu scoperta una enigmatica epigrafe che nessuno aveva mai notato. Secondo gli studiosi la scritta inneggerebbe a Cristo e alla fedeltà della città e sarebbe simile a ciò che i Templari scrivevano sui loro scudi prima di affrontare le battaglie della Terra Santa. Poco più in là il secondo mistero, quello della Madonna di Costantinopoli, realizzata in legno, forse nel 1100, richiama subito in mente l’arte bizantina, per la sua espressione fredda e la sua fissità. Alla stessa epoca della statua dovrebbero essere i due pannelli laterali che dovevano essere le ante della nicchia che ospitava la statua, che rappresentano 12 episodi della vita di Cristo e della Madonna.

Alatri, visita guidata ai misteri della Collegiata

All’interno della concattedrale di Santa Maria Maggiore é conservata la splendida statua della così detta Madonna di Costantinopoli con ai lati 4 ante di un tabernacolo. La statua dovrebbe essere stata realizzata nel XII secolo e presenta delle caratteristiche molto singolari: non ha la testa coperta dal velo, ma presenta una corona, ha appeso al collo un sigillo, ha in mano un uovo, ha in braccio suo figlio con corona, ed in mano un uovo ed una pergamena.

Le ante del tabernacolo della Madonna di Costantinopoli

I significati teologici che nasconde sono molteplici, veniva sicuramente portata in processione poiché presenta 2 buchi sul basamento, e doveva essere conservata in un tabernacolo le cui ante sono ai lati, sempre in legno e rappresentato episodi noti della vita della Madonna e di Gesù.

Guida turistica di Alatri: l’acropoli.

Dopo il centro città, la visita guidata continua verso una piccola altura poco distante, cinta da alte e possenti mura: le mura ciclopiche di Alatri che delimitano l’Acropoli. Ciò che lascia allibiti e’ la grandezza delle mura poligonali che in passato proteggevano il centro religioso degli Ernici. Avevano usato massi enormi, irregolari, di pietra calcarea, che si interrompevano solo in due punti per creare la porta Maggiore e quella Minore. I massi sono stati messi senza aggiunta di malta e sono stati levigati esternamente.

Le mura ciclopiche di Alatri

La porta maggiore aperta nelle mura ciclopiche è una porta con architrave, il cui peso della pietra centrale e’ stato stimato in 27 tonnellate, e sono ancora ben visibili la sporgenza del battente di chiusura in alto e i fori dei cardini della porta. La porta minore invece e’ caratterizzata da un corridoio ripidissimo verso l’alto, coperta da monoliti aggettanti, e decorata esternamente da tre figure falliche ora ormai molto consumate. Lungo le mura invece tre nicchie, ora vuote, conservavano i simulacri delle divinità che avrebbero protetto il luogo sacro.

Il miracolo eucaristico di Alatri

La vostra guida turistica non potrà fare a meno di farvi notare che l’antico luogo sacro dell’Acropoli, è ancora oggi molto importante sotto il punto di vista spirituale. Al posto dei templi c’è la Concattedrale di San Paolo ed il suo miracolo. Il miracolo conservato ad Alatri e’ quello dell’Ostia Incarnata, cioè di un,ostia consacrata divenuta carne umana in seguita ad un atto sacrilego avvenuto nel 1227. L’ostia è conservata in una cappella laterale all’interno di un reliquiario a forma di lanterna.

Il miracolo eucaristico di Alatri

A sancire l’avvenuto miracolo di Alatri, papa Gregorio IX scrive al vescovo diocesano, narrando la storia del sacrilegio che gli hanno riferito. Questo miracolo di Alatri e’ uno dei più antichi miracoli eucaristici esistenti, perché avvenne 9 mesi dopo il IV Concilio Lateranense che aveva sancito l’assoluta regolarità della Transustanziazione. Ma non è questo l’unico miracolo avvenuto ad Alatri, poichè qui è avvenuto anche un miracolo legato a Papa Sisto

Il miracolo di Papa Sisto ad Alatri

Le reliquie di San Sisto I sono state per secoli contese dalle cittadine di Alatri ed Alife. Secondo la tradizione essendo il centro Italia stretto nella morsa dio una pestilenza, il signore di Alife Rainulfo chiese al Vaticano le reliquie di un grande santo per sconfiggere la malattia nel suo paese.Dapprima il suo appello parve inascoltato poi dopo un crollo nelle volte vaticane che aveva scoperchiato la tomba di Sisto I parve chiaro che il Papa fosse il prescelto per questo compito.

La mula che portava il corpo però giunta nei pressi di Alatri deviò il suo cammino e si fermò davanti la cattedrale di Alatri dove si inginocchiò. A quel punto le reliquie rimasero ad Alatri e solo un dito del Santo proseguì il suo viaggio

La Beata Suor Maria Raffaella di Alatri

All’interno della Concattedrale di San Paolo sulla destra vi è una cappella con i resti mortali della Beata Maria Raffaella Cimatti. Il suo nome rimane scolpito nella storia di Anagni, perché durante il 1944, i Tedeschi in ritirata verso Roma decisero di minare l’ospedale di Alatri per bloccare l’arrivo degli Alleati. Suor Maria Raffaella convinse con l’aiuto del Vescovo i tedeschi a non far saltare l’ospedale ancora pieno di gente intrasportabile.

La chiesa di san Francesco

La chiesa di San Francesco era anticamente fuori dalle mura della città ma in un documento del 1300 si scopre che i monaci si trasferirono all’interno delle mura e costruirono la piccola chiesa che vediamo noi oggi. L’interno è stato rimaneggiato nel periodo barocco, ma presenta ancora tracce di affreschi del XIV e XV secolo che ritraggono i Santi più importanti.Sulla destra dell’altare pero si vede in una teca il tesoro più importante di questa chiesa cioè i resti del mantello di San Francesco (leggi la storia della visita di San Francesco a Subiaco ed a Gaeta)

Il saio di San Francesco ad Alatri

SEcondo la leggenda il Poverello di Assisi avrebbe donato personalmente il suo mantello ad Alatri per ringraziarli del suo soggiorno li, mentre scendeva a visitare il Monastero di San Michele Arcangelo sul Gargano

Visita guidata di Alatri: una piacevole scoperta

Insomma Alatri offre tanto, dalle mura ciclopiche al miracolo di di Alatri, passando per tanti misteri ed altrettante storie. Prendimi come tua guida turistica di Alatri e ti raccontero’ tutto. Alatri, una visita guidata che finisce troppo presto.Quando guarderete l’orologio dopo aver fatto questa visita guidata di Alatri non potrete credere ai vostri occhi.

altezza dell’acropoli 502 m lsm e 4 km di cinta esterna, le porte principali sono porta san francesco, porta portati, e due posterule verso nord. Cinta muraria del IV secolo, più tardi di quella dell’acropoli, proprio in corrispondenza con le guerre contro Roma.

Pizzo Pizzale, 15 MT di altezza 14 file di pietre

Domande più frequenti sul tour di Alatri con una guida turistica

  • Quanto dura? Circa 2 ore e mezza
  • Si cammina molto? Un pochino, anche in salita ma con una andatura piuttosto lenta
  • È adatto ai bambini? Si se camminano volentieri
  • Si può fare in inglese? Certamente
  • Dove si parcheggia? Ad Alatri ci sono molti parcheggi quasi tutti a pagamento
  • Si può prenotare all’ultimo momento? No, meglio assicurarsi subito una guida
  • Cosa succede se piove? Ci si copre bene e si porta un ombrello
TOUR: Visita guidata di Alatri

Visita guidata di Alatri, delle mura ciclopiche, della Cattedrale e del miracolo dell'Ostia Incarnata con una guida turistica

SKU del prodotto: Alatri1

Brand di prodotto: Monte Cassino War Tours

Valuta del prodotto: EUR

Prezzo del prodotto: 160

Prezzo valido fino a: 30-12-2030

Prodotto in magazzino: InStock

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