
Visita di Ferentino con una guida turistica
- DURATA DEL TOUR: 2 ore e mezza circa
- COSTO DEL TOUR: 160 Euro per gruppi fino a 50 persone
- LA TUA GUIDA TURISTICA: Anna Maria Priora
- L’ITINERARIO IN BREVE: visita del borgo, delle sue mura e del suo antico castello
- BIGLIETTI D’ENTRATA: per il biglietto del castello di Fumone controlla qui
- EVENTUALI BIGLIETTI: non compresi
- RADIOLINE: non comprese nella tariffa della visita guidata
- ZTL O PARCHEGGIO BUS: non sono previsti ad oggi costi aggiuntivi per il bus
- ADATTO AI BAMBINI
- RECENSIONI: ⭐⭐⭐⭐⭐(leggi qui)
- COSA POSSO VISITARE LI VICINO CON UNA GUIDA TURISTICA?
- ✅ Abbazia di Casamari
- ✅ Anagni e la cripta di San Magno
- ✅ Fiuggi e le sue acque termali
- ✅Montecassino
- COME PRENOTARE:
Visita guidata di Fumone: perché visitare il Castello con una guida turistica

Indice dei contenuti
E’ forse il luogo più misterioso e suggestivo della Ciociaria. Il castello si erge a quota 800 metri e per la sua felice posizione può essere visto da ben 45 paesi del circondario. Qui morì prigioniero Papa Celestino V imprigionato in questo luogo dal suo successore Papa Bonifacio VIII. Il castello è famoso per ospitare sul suo tetto il giardino pensile più alto d’Europa, e per avere il suo immancabile fantasma pronto a spaventare i turisti più timorosi. Avete mai visitato con una Guida Turistica il Castello di Fumone, con il Giardino Pensile di Fumone più ampio d’Europa a quota 800 metri? ora vi spiego cosa vi siete persi fino ad ora!
Visita guidata di Fumone: la moda dei giardini
Nel IX secolo furono i monaci i primi ad occuparsi di piante e giardini, seguendo una antica tradizione che purtroppo si era persa con la caduta dell’Impero Romano, ma i monaci operavano solo all’interno dei loro monasteri, abbellendo i loro chiostri con piante e fontane. Nel 1300 il testimone passa ai castelli, che diventano dei veri e propri scrigni di magnifici giardini.

Guida turistica di Fumone: il giardino pensile più alto d’Europa
Molti castelli attorno a Roma già nel Basso Medioevo trasformarono gli “Horti di Corte” in splendidi giardini, nati per la sopravvivenza dei soldati sotto assedio, e diventati ben presto tesori ornamentali. Questo bisogno di ingentilire le dimore storiche fu ampiamente descritto nel trattato di Leon Battista Alberti chiamato “De re aedificatoria“, che divenne un testo fondamentale per lo sviluppo artistico del Rinascimento e degli anni successivi.

Visita guidata di Fumone: dove realizzare i giardini
Lo stesso autore sottolineava circa 500 anni fa che bisognava scegliere accuratamente i luoghi su cui far sorgere questi giardini, su luoghi collinari, con splendidi scorci sugli ambienti circostanti, esposti al sole ed alla salubrità dei venti , arricchendoli con logge, scale e terrazze , per collegarli con l’esterno. Divenne un elemento talmente importante delle dimore storiche da essere un elemento di prestigio e fasto della casata.

Il giardino pensile di Fumone
Un esempio celeberrimo di questa nuova tendenza e’ il Giardino del Belvedere in Vaticano, fatto realizzare da Papa Giulio II della Rovere agli inizi del 1500, e fatto disegnare a Donato Bramante. Sempre su quella scia si situano i Giardini di Caprarola, voluti dal Cardinale Alessandro Farnese, o del Cardinale Gambara a Bagnaia, fino ad arrivare a Villa D’Este a Tivoli ad opera del Cardinale Ippolito d’Est

Visita guidata di Fumone: il giardino del Marchese Longhi
Il giardino di Fumone fu creato dal Marchese Giovanni Longhi nel 1588, quando ricevette il castello dietro compenso dal Papa. Con i suoi 3500 mq, e’ il più esteso d’Europa a trovarsi a 800 metri, con un dislivello di 20 metri dalla strada che lo circonda. IL marchese Longhi non poté sottrarsi al trattato di Alberti, costruendone uno su più livelli, e mettendo a dimora specie sempreverdi di alto fusto, come pini, cipressi e lecci, e piante dalle foglie compatte, come alloro e bosso per creare siepi e recinzioni con forme geometriche.

I tanti segreti e misteri di Fumone
Vista la superficie limitata di cui potevano godere, il Marchese decise di inglobare la torre centrale del castello nel giardino, a cui furono aggiunti ponti, volte a botte, gallerie , furono trasformati i luoghi di soggiorno delle vedette in cisterne e si riempirono i fossati attorno al castello per sostenere il grande peso del giardino. Quasi un nuovo giardino pensile di Babilonia, costruito da Nabuccodonossor intorno al 600 A.C. per assecondare i desideri della sua capricciosissima moglie.

Il giardino del castello.di Fumone
Secondo i racconti degli autori antichi il giardino di Babilonia era grande esattamente come quello di Fumone, e sorgeva su muri alti 22 metri, erano costruiti su più livelli ed avevano corridoi che passavano sotto il giardino. Esattamente la descrizione del giardino di Fumone.

Visita guidata di Fumone: il giardino deve essere più grande
Per realizzare un giardino più grande il Marchese fece realizzare il giardino oltre che sul maschio centrale, anche sui camminamenti di ronda, e sulle altre torri, ma i problemi non erano pochi. Innanzi tutto il problema dell’impaludamento del giardino, risolto con la costruzione di canali interni e ramificati, per far defluire l’acqua verso il perimetro del castello con un ingegnoso sistema di pendenza. Ma servivano anche riserve d’acqua per far nascere e crescere le piante e gli alberi, anche nei periodi caldi, raccolte trasformando le zone dei soldati in cisterne.

Il castello di Fumone
Vennero pure sacrificati i locali dove si trovava il legname per i segnali di fumo per contenere acqua. Per capire la quantità d’acqua conservata qui a Fumone, basti pensare che per fermare la Wermacht, ed in particolare Kesserling presente nel giardino per osservare da li tutta la Ciociaria, fu lievemente bombardato il borgo, rendendo inefficiente la rete idrica, ma i circa 500 abitanti di Fumone per mesi usarono l’acqua delle riserve del castello.

Visita guidata di Fumone: la terra per il giardino
Forse il problema più importante era reperire la terra più adatta per un giardino del genere. Anche in questo caso il Marchese si ispirò ai giardini di Babilonia, mettendo bitume, piombo e mattoni in basso e sopra una buona quantità di terra grassa di castagno, per creare uno strato compatto con diverse altezze fino ad arrivare a 2.5 metri nel punto più alto.

Visita guidata di Fumone
Ci vollero 20.000 ore di lavoro, e centinaia di tonnellate di terra, arrivata a dorso di mulo da Fiuggi. La parte più alta occupa una superficie di 2.000 mq, mentre la parte più bassa fu realizzata solo agli inizi del 700. La parte più alta e’ attraversata da un viale lungo circa 50 metri che termina davanti ad una splendida colonna romana del II sec. d.c. in marmo di Luni, decorata con tralci di pino con enormi pigne, simbolo di abbondanza, che costituisce una sorta di Albero della Vita.

Il giardino pensile di Fumone
Sulla destra, 2 piante di cipresso, che nate vicino circa 400 anni fa, si sono unite nel corso dei secoli a formare un tronco solo. E voi vi volete perdere tutto questo?Correte ai ripari e chiamatemi. Organizzerò una visita guidata particolare per tutti voi e parleremo a lungo di questo luogo incantato.

Un cammello a passeggio per Roma e Fumone cosa hanno in comune?
La vostra guida turistica di Fumone potrebbe stupirvi raccontando un buffo episodio durante la visita guidata di Fumone. Nel 1121 venne condotto in giro per Roma a cavallo di un cammello dalla andatura non proprio elegante, girato di spalle verso il deretano dell’animale e reggendo in mano non le briglie ma la coda del ruminante. Si chiamava Maurice Bourdin, una figura di grande notorietà a quel tempo, che fini’ i suoi giorni murato all’interno del castello in un luogo mai individuato. Ma cosa aveva fatto questo povero benedettino per meritarsi una fine cosi crudele? Venite con me a fare una visita guidata del castello di Fumone e vi racconterò tutto!

Guida turistica di Fumone: l’Antipapa Gregorio VIII
Era un monaco Francese proveniente dalla famosissima Abbazia di Cluny, e dopo essersi distinto per i suoi grandi meriti diplomatici, fu nominato da Papa Pasquale II Vescovo di Coimbra e Arcivescovo di Sbraga (Portogallo), molto ricche, che gli diedero ulteriore fama e potere, in un periodo in cui la lotta per ;le investiture frapponeva la Chiesa a molti regnanti europei. Nella primavera del 1117 il Re Enrico V di Germania, scese in Italia con sua moglie Matilda, ma non trovando il Papa fuggito a Montecassino, si fece incoronare proprio dal Vescovo di Coimbra imperatore. Il Papa Pasquale II non gradi’ questo atto di insubordinazione del suo Vescovo e subito dopo, nel Concilio di Benevento scomunicò Maurice.

La fuga dell’Antipapa
Il suo successore Papa Gelasio II, timoroso della discesa di Enrico V verso roma fuggi’ nuovamente, questa volta a Gaeta, dando la possibilità all’Imperatore Tedesco di dichiararlo decaduto. e quindi l’8 marzo 1118 si decise di votare un antipapa e la scelta ricadde proprio sul monaco Benedettino, eletto con il nome di Gregorio VIII. In cambio di questa nomina Gregorio VIII consacro’ formalmente Enrico V Imperatore del sacro Romano Impero. Naturalmente la scomunica di Papa Gelasio II non si fece aspettare e colpi’ sia l’Antipapa che lo stesso Enrico V. Lo stesso Pasquale si rifugio’ proprio a Cluny dove mori’ poco dopo e apri’ la strada alla nomina del nuovo Papa chiamato Callisto II.

Guida turistica di Fumone: l’antipapa ha il destino segnato
Il nuovo Papa fu subito sostenuto dai Cardinali rimasti a roma, e dalla popolazione, ed Enrico V penso’ quindi di appoggiare lui, invece dell’Antipapa che aveva fatto eleggere. Il destino del Benedettino era ormai segnato. Il Nuovo Papa Callisto II il 3 Giugno 1120 entro’ trionfalmente a Roma, mentre Gregorio VIII scappava a Sutri. Dopo 8 giorni di assedio, la popolazione di Sutri comprese che era meglio consegnare l’Antipapa, e lo consegno’ in Catene.

L’Antipapa sul Cammello
Il Papa Callisto II lo uso’ come ornamento per la sua entrata trionfale a Roma, cavalcando al contrario un cammello, e tenendo in mano la coda dell’animale. Il Cammello fu poi adornato di pesanti e sonanti arnesi da cucina, che ad ogni dondolare dell’animale suonavano come un’orchestra ed il povero Mourice fu avvolto in una pelle di capra messo al contrario, con la parte appena scuoiata e piena di sangue a vista. Alla fine di questa tragica parata fu sottoposto a giudizio, e dopo che passo da varie prigioni, fu poi relegato a Fumone. Di li a pochi anni un altro suo collega Papa Celestino V, in questo caso un vero papa, votato in seno al conclave, verrà mandato da Papa Bonifacio VIII a morire nelle stesse carceri del castello, sotto il giardino pensile di Fumone. Qui mori’ nel 1124 , sepolto da qualche parte per non attirare un qualche tipo di venerazione….




FAQ
Domande più frequenti sul tour di Ferentino con una guida turistica
- Quanto dura? 2 ore e mezza circa
- Si cammina molto? Si cammina un pochino, anche in salita ma con una andatura piuttosto lenta.
- È adatto ai bambini? Si
- Si può fare in inglese? Certamente
- Dove si parcheggia? A Fumone ci sono parcheggi ma non così ampi
- Si può prenotare all’ultimo momento? No, meglio assicurarsi subito una guida
- Cosa succede se piove? Ci si copre bene e si porta un ombrello, ma ci sono luoghi coperti dove ripararsi
Tour: visita guidata di Fumone
Visita guidata di Fmone con una guida turistica. Attualmente il costo del biglietto del Castello di Fumone ammonta a 13 euro a persona per gli adulti.
SKU del prodotto: Fumone
Brand di prodotto: Monte Cassino war tours
Valuta del prodotto: EUR
Prezzo del prodotto: 160
Prezzo valido fino a: 30-12-2030
Prodotto in magazzino: InStock
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